Forum pazienti affetti da cancro alla prostata

Angelo Territo: il tumore alla prostata

Un intervento chirurgico per le recensioni adenoma prostatico

Il paziente, Bruno, ha scritto a Sportello Cancro su il Corriere della sera online cliccate qui dove anche noi abbiamo cercato risposte cliccate qui. Un commento…. Ho perso mio padre di 57 anni e mio marito di 38…………. Che Dio li punisca…. Grazie Gioia Locati, dobbiamo far capire a tutti della potenzialità di questo metodo. Quanti morti in meno ci sarebbero e quanto dolore risparmiato ai familiari. Sono solo contenta della Forum pazienti affetti da cancro alla prostata fatta e che si continua fare in famiglia.

Possiamo dormire tranquilli, siamo in Forum pazienti affetti da cancro alla prostata mani. Quel che è certo caro Bruno, è che ti sei evitato quelle piccole quisquilie degli effetti collaterali dovuti alle cure tradizionali, le quali avrebbero potuto dare risultati uguali, peggiori o forse anche migliori sul tumore!

Quando si riceve una diagnosi di questo tipo, sul momento si pensa solo a guarire. Imparare a parlarne è il primo passo per cercare una soluzione. Il tumore della prostata colpisce ogni anno in Italia circa Nella maggior parte dei casi non è una forma aggressiva e raramente, se presa per tempo, dà luogo a metastasi.

Vabbhè, ma questi sono solo piccoli particolari insignificanti direi Anna. Per aprire gli occhi su una terapia che funziona, non è necessaria la sperimentazione, è sufficiente controllarsi le cartelle cliniche di due persone che decidono di fare i due percorsi differenti.

Grande Bruno! Felice x Bruno, molto felice. Spero, nel caso sia una bufala, che il giornale in questione secolo XIX riservi la stessa attenzione in caso di assoluzione o non luogo a procedere. In chi sarebbe meglio usarla? Insomma, sono lo stimo x mettersi in discussione. Se a tutto questo aggiungiamo anche quello che ha detto Anna circa gli effetti collaterali, provocati da chemio-radio e intervento Forum pazienti affetti da cancro alla prostata, il quadro è completo.

Brava Anna, mi hai preceduto! Troppi interessi, troppi Forum pazienti affetti da cancro alla prostata Magari i giudici della Bertorelli si sono spartiti una cifra con tanti zeri Gli manderei subito la GdF. Recentemente Adolfo Di Bella, nel commentare un intervento di Ivano su Di Bella Insieme, stimava in oltre milioni i morti di cancro nel mondo negli ultimi 33 anni.

Una ecatombe pari solo a quella provocata dal Terzo Reich nella seconda guerra mondiale! Cara Gioia, grazie per tutto quello che fai. La ricerca della verità merità un premio Nobel.

Tu saresti perfetta per il premio. Sono trascorsi due anni dalla diagnosi del K al seno. Scopo sociale: Negare in tutti i modi possibili e inimmaginabili, Forum pazienti affetti da cancro alla prostata le sue attività sociali, la validità del MDB. Ma perchè certe bestie fanno Forum pazienti affetti da cancro alla prostata medici. Spero vivamente di non sbagliarmi. X quanto riguarda Conti, io non credo che abbia poi detto delle castronerie, ha solo risposto in modo difensivo.

Ma che poteva dire? Mi auguro che questo episodio lo porti a riflettere ed a considerare che, forse, ci posso essere anche altre strade x ottenere dei buoni risultati. Ormai chiedo le medicine per telefono e fine!! Caro Alfredo, Conti non doveva rispondere in modo difensivo, ma doveva rispondere rispettando semplicemente il Giuramento di Ippocrate che evidentemente lui e quelli come lui non sanno più che cosa sia. Inoltre, Forum pazienti affetti da cancro alla prostata cosa che mi sono sempre domandato in tutti questi anni è questo: Forum pazienti affetti da cancro alla prostata fa il prof.

Luigi Di Bella era un cialtrone…. Non si sa mai… congressi internazionali, gruppi di Facebook, pubblicazioni scientifiche, sentenze di giudici, attivismo di pazienti e loro parenti, Gioia Locati….

Sarebbe bello, ma non è! Alessandro Bergonzoni ispirami, ho esaurito la fantasia. Ringrazio Alessandro per la segnalazione e Vittorio e Franco per aver scritto nuovamente al professor Giario Conti di Sportello Cancro.

Eppure la trafila è sempre la stessa e nelle valutazioni delle cartelle cliniche vengono sempre coinvolti degli oncologi. Ringraziandola per una eventuale risposta le auguro buon lavoro.

Il problema di base resta quello he gli studi clinici,per essere attendibili, Forum pazienti affetti da cancro alla prostata possedere determinate caratteristiche, seguire una metodologia precisa e rigorosa e porsi degli obiettivi ben definiti.

Ho volutamente semplificato il problema per cercare di essere comprensibile. In assenza di questi presupposti non saremmo in grado di valutare correttamente i risultati Forum pazienti affetti da cancro alla prostata una qualsiasi terapia, decidere se quello che si é ottenuto é casuale oppure no o se é superiore a quello che si sarebbe ottenuto con un altra terapia.

È questo sia in termini di risultati che di tossicità ed effetti collaterali. Ovviamente non vi sono limiti eroici alla ricerca e se esistono le basi perché venga fatta, ogni sperimentazione dovrebbe essere incoraggiata.

Anche per il tumore alla prostata potrebbe essere una speranza, forse più consistente di tutte le terapie che non danno percentuali di guarigione ma nel migliore dei casi solo controllo della malattia. Non le sembra che una maggiore apertura mentale da parte degli oncologi potrebbe giovare a tutti noi malati? Cari saluti Franco. Vittorio, cui la rimando. Che si possibile farla é un altro discorso, ma sa che il sistema americano é comunque diverso.

Ribadisco anche che un controllo della malattia sufficientemente lungo, tanto da permettere al paziente di condurre una vita normale e magari di non morire a causa del tumore non é un obiettivo secondario o da sottovalutare.

Quali bontà sua? Più della totale acquisita guarigione con uno standard di qualità della vita, già nel percorso di cura, nemmeno raffrontabile con le terapie convenzionali?

A seguito delle quali, invece, il più delle volte il paziente rimette la vita?! In queste risposte del Prof Conti non ci vedo nulla di strano. Nessuno offrirebbe in questo contesto la chemio,quindi parliamo di altro. Sono felice x Bruno e credo che il risultato sia molto interessante.

Ovvio che no. Certo che se si presentassero 10 o 20 come Bruno allora il discorso cambierebbe. Possibile che in tanti anni solo Bruno sia stato trattato x tumore prostatico?

E se no dove sono gli altri? Queste sono domande che spesso mi faccio ed alle quali non so proprio rispondere. Alcune cose sono condivisibile altre da paraculo. Non credo sia difficle tenere record dei cai trattati e poi presentarli. Riguardo i paraderetani le garantisco che ho letto di peggio, molto peggio. X esempio I dati sono pochissimi rispetto a tutti I casi trattati.

Possibile che non lo si possa fare e sapere???? Magari sbaglio, ma un dato come quello di Bruno, magari ripetuto in altri 30 casi non potrebbe essere ignorato da nessuno che seriamente ed onestamente si occupa di oncologia.

Forum pazienti affetti da cancro alla prostata tutti gli altri: come valuteresti da oncologo persone che hanno avuto un intervento, del chemio radio, della terapia ormonale, e magari anche un trapianto di midollo? A tal proposito, ecco cosa diceva il Prof.

Questo è il primo punto, che per me è inalienabile, che non si deve assolutamente toccare, quello cioè della libertà della prescrizione, della libertà della cura da parte del medico e del paziente, dopo che questi sia stato ragguagliato sulle caratteristiche della terapia stessa.

Questo primo punto è essenziale secondo il sottoscritto…. La chiave di sicurezza è là. Là la paratia stagna a prova di affondamento. Qui il livello di assurdità è molto superiore, addirittura parossistico, perchè il solo termine di sperimentazione è surreale.

Quindi, Alfredo, come dice il Dott. Caro Ivano sottoscrivo ogni tua parola. Gli Alfredo in circolazione, per la verità molto pochi, devono decidersi a cosa vogliono fare da grandi. Bisogna smetterla di fare i pesci in barile perchè il danno cellulare provocato dalla chemioterapia, spesso più letale del tumore stesso, è un dato scientificamente acquisito che nessun oncologo, a partire da Veronesi, disconosce più.

Stramaledetta menzogna! E il MDB è li ha dimostrare proprio il contrario. Ma non ci sono casi a sufficienza…occorre una sperimentazione secondo i canoni internazionalmente riconosciuti… E giù a sciorinare con i soliti triti pretesti e puerili Forum pazienti affetti da cancro alla prostata. Stiano molto attenti gli oncologi che se per quieto vivere e timore di rinunciare ai loro piccoli o grandi privilegi di carriera o di guadagno non ritroveranno il coraggio per il rispetto del più importante precetto giurato, primo non nuocere, continuando a bendarsi gli occhi e turarsi le orecchie per non sottrarsi alla piovra criminale che li sovrasta e li utilizza come pupi, attenzione, dicevo, che saranno sempre più numerosi i pazienti che li costringeranno a cambiare professione svuotando i loro lager oncologici.

Sono allucinata! Ho solo il rammarico nonostante le notti trascorse al pc alla ricerca di una speranza di non essermi imbattuta nel MDB. Incredibile la risposta del…potremmo chiamarlo Dottor Azzeccagarbugli?

E la fiducia e il rispetto per una certa classe medica, ormai imperante, continua inesorabilmente a scendere. Tutti gli articoli di Gioia Locati su ilGiornale. Scrivi una mail a Gioia Locati. Blog Home.

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